giovedì 16 giugno 2011

Il melone


Il melone è indiscutibilmente uno dei frutti dell’estate: è gustoso, colorato, rinfrescante e possiede molte proprietà: è idratante, è un valido aiuto per l’abbronzatura, e secondo alcune recenti ricerche, aiuta acombattere lo stress.

Il melone è il frutto di una pianta strisciante, che appartiene alle Cucurbitacee (insieme ad esempio al cocomero), e proviene dall'Asia tropicale e dall'Africa.

Caratteristiche qualitative
Per stabilire se un melone è di buona qualità, bisogna picchiettare leggermente con le nocche sulla buccia: non si dovrebbe sentire alcun suono.
Se questo esame va a buon fine, premere leggermente il frutto in corrispondenza del picciolo e all'estremo opposto: il melone dovrebbe essere piuttosto elastico ma non eccessivamente molle.
La buccia non deve presentare ammaccature o macchie e dev'essere profumata (diversamente è probabile che il frutto non sia ancora maturo). Se vi piacciono i meloni più saporiti scegliete i frutti “maschi”, ossia quelli che presentano un punto nero all'estremità opposta rispetto a quella dove si trova il picciolo.

Conservazione
Se riposto in frigorifero, resiste al massimo 2-3 giorni; la temperatura non dovrebbe essere inferiore ai 5° C per evitare la comparsa di macchie rosse e il rammollimento della polpa una volta che il frutto viene riportato a temperatura ambiente. E' consigliabile mantenerlo separato da altri alimenti a causa del forte aroma che sprigiona e che potrebbe impregnare altri cibi.

Proprietà nutritive
Il melone è ricco di vitamina A e C, ferro e acqua, ed è povero di calorie. In quantità moderate può essere consumato anche dai diabetici data la scarsa quantità di zucchero presente rispetto ai liquidi contenuti nel frutto.
Si tratta di un ideale alimento estivo, date le sueproprietà idratanti e lo scarso apporto calorico.

Si presta ad innumerevoli ricette, ma è buonissimo anche mangiato da solo. Da non dimenticare l'immancabile prosciutto e melone, un must dell'estate !!!

lunedì 6 giugno 2011

Muffin con gocce di cioccolato fondente


La ricetta dei muffin migliore che io abbia mai trovato è questa.

INGREDIENTI

  • 250 g di farina di grano tenero tipo 00
  • 1 bustina di lievito
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 200 ml di latte fresco
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g di burro, oppure 80 ml di olio di oliva dal sapore leggero e non fruttato
  • 80 g di gocce di cioccolato fondente
  • burro e farina per gli stampini

PREPARAZIONE

Setacciate in una ciotola la farina assieme al lievito. Unite lo zucchero, un pizzico di sale e mescolate.
Rompere l'uovo e sbatterlo con una forchetta. Unite il latte a filo, mescolando con una frusta, quindi il burro fuso che avrete intiepidito, oppure un po' d'olio, sempre mescolando.
Fare un foro al centro della farina e mettervi l'impasto liquido. Mescolare con le frusta per amalgamare bene gli ingredienti.
L'impasto a questo punto dovrà risultare morbido e lucido.
Unire le gocce di cioccolato e mescolare con un cucchiaio di legno.
Se si utilizzano gli stampini di alluminio imburrarli accuratamente, quindi cospargerli con un velo di farina. Per i pirottini o gli stampi di silicone non occorre invece alcuna preparazione.
Disporre gli stampini su una teglia da forno e riempirli con l'impasto per 1/3 della loro altezza. Con le dosi indicate si preparano in genere 12 muffins.
Cuocere nel forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti.
Trascorso il tempo indicato spegnere il forno, aprire lo sportello ed attendere 5 minuti prima di sfornare.
Da mangiare freddi....ma se non resistete proprio...sono buoni anche tiepidi!!!

mercoledì 11 maggio 2011

happy hour

Venerdì sera è d'obbligo chiudere la serata in compagnia d'amici, e... con l'arrivo dell'estate, niente di meglio che un'ottimo spritz con l'Aperol da gustare in compagnia di apetizer stuzzicanti.
Senza esagerare però !!!.... due olive verdi succose ed una bruschettina al pomodoro fresco sono un fantastico aperitivo :-9

venerdì 18 dicembre 2009

Insalata con i Ceci del Poggiarello

Quando vado dal mio amico Beppe, dell'Agriturismo al Poggiarello, a Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo, non posso fare a meno di fare rifornimento di Olio extra vergine d'oliva, Farro, Orzo e Ceci.
Anche l'ultima volta che sono passata da lui, per prenotare un appartamento dell'Agriturismo per una coppia di amici che sarebbe venuta a trascorrere un paio di giorni di vacanza in Toscana, ho fatto un bel po' di scorta di Cereali e dell'ottimo Olio extra vergine d'oliva.
Tornata a casa ho messo in ammollo i ceci...ed il giorno dopo....Insalatona :-)
Ingredienti

* 1 / 4 di tazza di aceto di vino rosso
* 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
* un po' di sale
* un po'di pepe nero
* 2 spicchi d'aglio
* 200 gr di ceci
* 1 / 2 cipolla rossa
* 1 manciata di olive snocciolate
* 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
* 1 cucchiaino di origano fresco tritato
* 1 cucchiaino di rosmarino fresco tritato
* 1 cucchiaino di timo fresco tritato

Preparazione

Metti a bagno in acqua fredda i ceci il giorno prima, ed aggiungi una manciata di sale grosso.
Il giorno dopo, scola i ceci e mettili a lessare per almeno 1 / 2 ora in abbondante acqua. Combina i primi 5 ingredienti in una ciotola.
Aggiungi i ceci lessati (si possono comprare anche quelli già lessati....ma non sono così buoni...) ai rimanenti ingredienti in una terrina capiente. Fai una miscela di aceto, olio ed erbe e versala sull'insalata.

giovedì 22 ottobre 2009

Thai-Style




Per aggiungere un tipico sapore Thai ai vostri spaghetti di riso, basta saltarli in padella con il latte di cocco, il succo di limone, pasta di curry, coriandolo tritato e pepe rosso.
Da servire con pollo cotto alla piastra e precedentemente tagliato a pezzettini insieme ad una carota, un po' di cipolla, funghi e germogli di soia.
Questi Asian-spaghetti di riso, diventeranno un pergfetto e leggero pasto completo.

giovedì 8 ottobre 2009

Linguine con melanzana viola e Piccadilly

ingredienti x4 :
  • 320 gr di linguine
  • 1 melanzana viola
  • 4 pomodori freschi tipologia Piccadilly
  • sale q.b., peperoncino, olio extra vergine d'oliva

Dunque, partendo dalla melanzana... dopo averla lavata si procede tagliandola a fette di circa un centimetro, le fette così preparate verranno ricoperte da una manciata di sale e poste su un piatto per almeno un'oretta.
Nel frattempo avremo lavato i nostri pomodori Piccadilly belli maturi, ideali per salse a cottura veloce perché la buccia, leggera e poco consistente, si amalgama con la polpa e non richiede di essere passata. Importante...il Piccadilly è disponibile tutto l’anno!!!
Dopo averli leggermente scottati, basterà prendere un recipiente adatto e frullarli con il mixer aggiungendo un po' di sale ed un plo' di olio extra vergine a crudo ottenendo così una salsa freschissima e priva di grassi inutili.
Ora basterà prendere le nostre fette di melanzana, scolarle dall'acqua di vegetazione che è fuoriuscita grazie al sale, lavarle, strizzarle e porle su una piastra bollente per farle grigliare.
A questo punto le taglieremo a striscioline e le metteremo da parte.
In una pentola antiaderente, ne faremo saltare un poche insieme ad un filo d'olio ed aggiungeremo la nostra salsa facendo amalgamare i due ingredienti giusto il tempo di farla addensare.
Nel frattempo avremo messo a bollire l'acqua e, nel momento dell'ebollizione, avremo versato le nostre linguine facendole cuocere al dente.
Scolata la pasta, la faremo saltare nel sugo di pomodoro e melanzane al quale aggiungeremo un po' di peperoncino e le rimanenti melanzane.
Da condire con un filo di ottimo olio extra vergine d'oliva ed un po' di pecorino.

lunedì 5 ottobre 2009

Riso pilaf ai funghi



ingredienti x4:
  • 3 etti di riso a grana lunga,
  • funghi precedentemente cotti
  • 6 decilitri di brodo,
  • una cipolla,
  • 60 gr. di burro (anche meno...), pepe, sale.

Mettete in una pirofila metà’ del burro e fate rosolare la cipolla affettata.
Portate il brodo ad ebollizione. Unite il riso al soffritto e rimescolate un paio di minuti, quindi aggiungetevi i funghi e tutto il brodo, coprite con un coperchio o con un foglio di carta d'alluminio e mettete la pirofila in forno caldissimo per circa dodici minuti.
Tirare fuori la pirofila dal forno e verificare che tutto il brodo sia stato assorbito.
Salate, pepate, unite il resto del burro e spolverizzate la superficie con del prezzemolo fresco appena tritato
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